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Impianti ad osmosi inversa e nanofiltrazione

Impianti di ultrafiltrazione e microfiltrazione

Impianti MBR (membrane bioreactor)

  • Demineralizzazione
  • Addolcimento
  • Dissalazione
  • Trattamento percolato di discarica
  • Trattamento emulsioni oleose
  • Riduzione COD
  • Trattamento bagni di sgrassaggio
  • Trattamento reflui con ammoniaca
  • Trattamento liquidi distaccanti e penetranti
  • Potabilizzazione
  • Debatterizzazione
  • Rimozione coloranti
Gli impianti ad osmosi inversa, nanofiltrazione, ultrafiltrazione, microfiltrazione e MBR utilizzano il sistema di filtrazione tangenziale.






Impianti ad osmosi inversa e nanofiltrazione

Gli impianti ad osmosi inversa sfruttano il principio fisico di semi-permeabilità di una membrana per ottenere la demineralizzazione dell’acqua.
Tale processo non consiste semplicemente in un ostacolo fisico (determinato dalle dimensioni dei pori della membrana) al passaggio delle molecole, ma sfrutta la diversa affinità chimica delle specie con la membrana, permettendo infatti il passaggio delle molecole idrofile (o water-like), cioè chimicamente simili all'acqua. Dal punto di vista impiantistico il metodo sfrutta il principio della filtrazione tangenziale.
Gli impianti di nanofiltrazione vengono utilizzati prevalentemente per la produzione di acqua addolcita. Gli impianti di nanofiltrazione si distinguono dagli impianti ad osmosi inversa per la tipologia di membrana installata. Essendo la membrana di nanofiltrazione dotata di pori più grossi, essa non fermerà tutti i sali contenuti nella stessa ma solo le molecole con dimensioni superiori. La nanofiltrazione è pricipalmente applicata per la rimozione delle sostanze organiche (coloranti, nitrati etc.) e degli ioni multivalenti.
Gli impianti di osmosi inversa e di nanofiltrazione lavorano ad alte pressioni.















Impianti di ultrafiltrazione e microfiltrazione

Gli impianti di ultrafitrazione con membrane ceramiche, sono prevalentemente utilizzati per separare composti a peso molecolare medio-alto. Gli impianti di ultrafiltrazione vengono applicati in ricircolo sul refluo da trattare per portarlo alla concentrazione desiderata ed estrarre il filtrato detto permeato. Il vantaggio delle membrane ceramiche è di resistere a svariate tipologie di inquinanti e di poter essere lavate con differenti prodotti chimici e ad elevate temperature.
Gli impianti di microfiltrazione sono prevalentemente utilizzati per rimuovere particolari solidi presenti nel refluo trattato. Gli impianti di microfiltrazione spesso vengono utilizzati come pretrattamento per gli impianti ad osmosi inversa, di nanofiltrazione e per gli impianti di ultrafiltrazione.
Gli impianti di ultrafiltrazione e di microfiltrazione lavorano a basse pressioni.





























Impianti MBR (membrane bioreactor)

Gli impianti MBR sfruttano moduli a membrane piane. I moduli MBR lavorano immersi nel bioreattore e rimuovono efficacemente i solidi sospesi. Le membrane MBR in sostanza sostituiscono le sezioni di sedimentazione.
La tecnologia MBR abbinata agli impianti di osmosi inversa, consente di produrre un’acqua di ottima qualità.
Le membrane MBR possono lavorare immerse in bioreattori contenenti grosse quantità di fanghi attivi, favorendo il processo di riduzione del BOD e dell’azoto.
Le membrane MBR combinano il trattamento biologico con la tecnologia a membrana.
La tecnologia MBR riduce gli ingombri degli impianti biologici.